Fuorisalone 2025: tre installazioni firmate Manaly a Milano

Durante la Milano Design Week 2025, Manaly ha seguito la realizzazione di tre installazioni in città, collaborando con brand che hanno voluto raccontare il proprio mondo attraverso spazi curati nei dettagli. Il FuoriSalone si conferma anche quest’anno un’occasione unica per vedere come il design prende forma fuori dai contesti tradizionali. E noi, come sempre, c’eravamo.

In questo contesto, Manaly ha avuto il piacere e l’onore di collaborare alla realizzazione di tre progetti espositivi: Stefanplast, Novamobili e C.P. Company. Tre esperienze molto diverse tra loro, ma accomunate da un approccio attento al dettaglio, ai materiali e soprattutto alla narrazione attraverso lo spazio.

Continua a leggere l’articolo per scoprire i dettagli delle tre installazioni! 

Fuorisalone 2025_ manaly_Stefanplast, Novamobili e C.P. Company

Stefanplast – DOMUS alla Fabbrica del Vapore durante il Fuorisalone

Alla Fabbrica del Vapore, Stefanplast ha presentato in anteprima la nuova collezione DOMUS. Un progetto che fonde estetica e responsabilità ambientale, DOMUS è una linea di arredo in plastica rigenerata post-industriale, caratterizzata da forme armoniose e colori contemporanei.

Manaly ha curato l’intera area espositiva trasformandola in un percorso immersivo. Oltre a scoprire i prodotti, i visitatori sono stati invitati a diventare parte attiva dell’installazione scegliendo e suggerendo le sfumature cromatiche che più li ispiravano. Un’esperienza partecipativa che ha reso il pubblico co-protagonista del design.

Novamobili – Dieci anni in Via Gioia

Fuorisalone 2025_ manaly_Stefanplast, Novamobili e C.P. Company

Il 2025 segna un traguardo importante per Novamobili: dieci anni di presenza a Milano con il suo flagship store in Via Gioia, celebrati in grande stile durante la Design Week. Per l’occasione, il brand ha svelato Dedalo, un sistema a montanti flessibile e raffinato, pensato per adattarsi con naturalezza a ogni ambiente.

Manaly ha contribuito all’allestimento di questo evento, presso il The Mall di Milano, creando due elementi chiave:

  • Una parete d’ingresso leggera e rapida da montare, realizzata con un telaio in legno rivestito in tessuto nero ignifugo, con grande impatto estetico.
  • Una libreria retroilluminata in legno nobilitato nero, lunga oltre 10 metri e alta 4 metri, posta sul fondo dello spazio. I moduli erano preinstallati per facilitare il montaggio, mentre l’illuminazione calda ne enfatizzava il disegno architettonico e l’eleganza dei materiali.

Fuorisalone 2025_ manaly_Stefanplast, Novamobili e C.P. Company

C.P. Company al Fuorisalone – Una vetrina materica ed essenziale

Storico partner di Manaly, C.P. Company ha rinnovato la sua partecipazione al FuoriSalone 2025 con un nuovo allestimento nel suo flagship store nel cuore di Milano. Per loro, abbiamo realizzato una struttura in ferro minimal, pensata per ospitare e valorizzare i giubbotti della nuova collezione puntando su colori, materiali e luce.

I tessuti appesi, disposti a livelli sovrapposti ma di dimensioni differenti, riprendono i colori dominanti dei capi e aggiungono profondità e dinamismo alla scena. La struttura, invece, riprende i colori dei dettagli dei capi, come i polsini, il colletto e la cerniera. Una barra LED sottile, in linea con l’eleganza della struttura, illumina il prodotto dall’alto, creando un effetto visivo coerente e sofisticato.

Non è la prima volta che ci occupiamo della campagna vetrine per C.P. Company. Scopri cosa abbiamo realizzato l’anno scorso, clicca qui.

Tre progetti diversi, tutti nati con lo stesso obiettivo: trasformare lo spazio in uno strumento di comunicazione.

Ti abbiamo incuriosito con queste installazioni? Scopri anche il progetto che abbiamo realizzato per il flagship store di Zara durante il Fuorisalone 2023! In quell'occasione, abbiamo trasformato l'ingresso del negozio in un percorso sensoriale unico, costruito interamente con tessuti sostenibili e riciclabili, in perfetta sintonia con la filosofia "zero waste" del gruppo Inditex. L'intervento ha saputo valorizzare l'identità del brand e integrarsi armoniosamente con l'architettura esistente. Non perderti i dettagli, clicca qui!

Se hai in mente qualcosa di simile per il tuo brand o progetto, contattaci! Ti aiutiamo a dare forma concreta alle tue idee, con un progetto su misura, proprio come questi.


bosco solidale

Il Bosco Solidale: sostenibilità come opportunità di innovazione e crescita

Domenica 13 Settembre all’interno di Fiera & Festival delle Foreste di Longarone, abbiamo presentato il caso de “Il Bosco in Spiaggia“ (o bosco solidale), progetto nato nel periodo di lockdown e volto ad utilizzare il legno degli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia per realizzare strutture atte a garantire il distanziamento sulle spiagge.

Bosco solidale: di cosa si tratta?

Il progetto nasce dall’idea del nostro Presidente Alessandro Montanari, che sognava di realizzare un prodotto per garantire il distanziamento sociale sulle spiagge Venete utilizzando il legno derivante dagli alberi abbattuti dalla tempesta Vaia del 2018. Da questa visione ne è nato un progetto di marketing etico volto a destinare proventi economici al restauro dei boschi del Veneto colpiti dalla tempesta Vaia, attraverso un programma di sensibilizzazione e di responsabilità ecologica e sociale ideato e promosso dai nostri amici e partner di Sbalchiero&Partners.

Il tema principale dell’evento è stato promuovere un confronto tra imprese e istituzioni sulla possibilità di realizzare interventi efficaci ed incisivi che pongano al centro l’ambiente e lo sviluppo sostenibile. All’incontro era presenti, oltre a Manaly e Sbalchiero & Partners, Veneto Agricoltura e PEFC Italia partner istituzionali che hanno supportato il progetto e Raffaella Fagnoni professoressa ordinaria di disegno industriale allo IUAV ed esperta di design sociale e ambientale.

In Italia i boschi coprono il 36,4% delle superfici, ma mancano politiche adatte per permettere al settore forestale di decollare. Basti pensare che l’Italia importa oltre 20 milioni di tonnellate di legno l’anno (spesso di provenienza non trasparente), pari a quasi l’80% del totale utilizzato nel nostro Paese. È quanto emerge dal “Primo rapporto nazionale sullo stato delle foreste e del settore forestale” che racconta di un mercato molto al di sotto delle medie europee.

L’auspicio è di riuscire a trasformare il caso isolato de “Il Bosco in Spiaggia” in un programma più ampio e dal respiro nazionale chiamato “Il Bosco Solidale”, con l’obiettivo di valorizzare il legno locale, sensibilizzando imprese e consumatori attraverso iniziative sociali, filiere certificate e prodotti ecosostenibili.

Per rivedere la conferenza clicca su link https://www.youtube.com/watch?v=Vt5UaADTQjc

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