Illustri Festival - Le tre fasi dell'evoluzione di un artista

Se fino a qualche anno fa l’illustrazione era vista come qualcosa di legato esclusivamente alla carta e al mondo dei libri illustrati, oggi l’illustratore è un elemento che fa parte di una catena creativa che spazia in più ambiti: dalla comunicazione, all’animazione, alla pubblicità e ai social network. Grazie al Festival Illustri, ogni due anni, è possibile ammirare le opere dei migliori illustratori nazionali e internazionali. In questo case study approfondiamo, in modo dettagliato, il concept e l’allestimento della IV° edizione della mostra “Illustri Festival” seguiti da Manaly.

Contesto

Illustri Festival è un evento che torna ogni due anni a colorare Vicenza, coinvolgendo tutti gli angoli della città, dai grandi palazzi storici come la Basilica Palladiana fino alle piccole associazioni culturali, con un fitto programma di appuntamenti dedicati a un pubblico appassionato e curioso.

Manaly si è occupata in particolare della mostra principale che si è svolta presso la Basilica Palladiana e che è stata divisa in tre strutture espositive. Quest’ultime sono state ideate per rispecchiare quelle che sono le fasi di crescita di un’artista, individuate come “Saranno illustri”, “Illustri” e “Maestri Illustri”.

La prima è stata l’esposizione che ha presentato i talenti emergenti dell’illustrazione italiana. Undici giovani artisti che si erano già conquistati traguardi significativi nel mercato e che, quindi, erano pronti alla definitiva consacrazione.

La seconda è stata la mostra collettiva che, come da tradizione, ha presentato le élites dello scenario italiano: undici talenti affermati che hanno esposto la loro creatività, in cui il filo conduttore è il riconoscimento nel mercato italiano e internazionale. 

L’ultima è stata una novità di questa edizione: una sezione della mostra interamente dedicata ad uno dei protagonisti della storia dell’illustrazione italiana: Guido Scarabottolo, un architetto, che lavora come illustratore e grafico soprattutto in editoria, il cui operato è arrivato nella Basilica Palladiana per inaugurare “Maestri Illustri”.

Azienda

Illustri Festival è organizzato dall’Associazione Illustri con l’assessorato alla cultura del Comune di Vicenza in collaborazione con Gallerie d’Italia – Vicenza, sede museale di Intesa Sanpaolo.

Illustri è la casa dell’illustrazione italiana, un punto di riferimento per gli illustratori, una rete professionale attiva che crea occasioni di incontro con artisti ed eccellenze affermate ma anche con i talenti emergenti. 

Fondata nel 2014, in questi anni di attività Associazione Illustri ha realizzato quattro edizioni di Illustri Festival con più di 30 mostre realizzate e più di 250 di illustratori coinvolti in eventi, workshop e incontri su tutto il territorio italiano e non solo.

Obiettivo

L’idea di Manaly è stata quella di creare una proposta nuova, in cui la modalità espositiva avrebbe dovuto rinnovarsi rispetto a quella delle ultime edizioni. 

In particolare, l’obiettivo era realizzare delle strutture espositive leggere ed eleganti, che permettessero di valorizzare al massimo le opere esposte attraverso forme architettoniche e illuminazione, e che allo stesso tempo si legassero maggiormente alla suggestiva atmosfera regalata della Basilica Palladiana.

Il tutto in funzione della creazione di un percorso preciso in cui trasportare il visitatore.

Soluzione

Partendo dal concetto delle tre fasi dell’evoluzione dell’artista e prendendo ispirazione dalla metamorfosi di una farfalla (dal bozzolo alla farfalla), sono state sviluppate tre tipologie di strutture. 

La prima, per Saranno Illustri, è una struttura più chiusa, composta da morali e pannelli tinteggiati di color grigio chiaro e avvolta da un telo dello stesso colore.

La seconda, per Illustri, è una struttura semi aperta, composta da morali in legno e pannelli tinteggiati di colore grigio antracite e, solamente in alcuni punti, chiusa da teli sempre dello stesso colore.

La terza, per Maestri Illustri, è una struttura aperta, nera e già esistente, per la quale si è ipotizzata solo l’illuminazione.

Da una struttura all’altra cambiano la fisicità, in quanto si parte da un’installazione più sottile e si arriva ad una più importante e i colori, che variano dal grigio chiaro al nero. Sono stati scelti colori neutri per dare maggior risalto e valorizzare adeguatamente le vivide illustrazioni esposte. Un’altra cromia non sarebbe stata concettualmente in linea con quello che si voleva esprimere.

I materiali prevalentemente usati sono il legno e un tessuto “vedo non vedo” che funge per il visitatore sia da finestra ma anche da barriera: in questo modo egli è costretto a continuare il percorso così come gli viene indirettamente suggerito.

Conclusione e Testimonianza

Grazie al team di professionisti presenti in Manaly, siamo riusciti ad ottenere un risultato eccellente, soddisfando le aspettative del cliente e del visitatore.

Illustri è un’associazione senza scopo di lucro che, da diversi anni, ci dà la possibilità di contribuire a valorizzare, nella nostra città, il mondo dell’illustrazione, un patrimonio pulsante e collettivo fatto di opere ma soprattutto di persone.

“Noi di Associazione Illustri siamo stati felici di collaborare con Manaly anche in questa edizione del festival. In particolare per quest’ultima edizione abbiamo apprezzato l’idea del concept per la Basilica Palladiana, nonché la professionalità e puntualità che ha sempre contraddistinto l’azienda Manaly.”

Associazione Illustri