L’esigenza di distinguersi e valorizzare il green thinking dell’azienda all’interno della fiera: il caso FIAMM

In fiere dove l’industria tecnologica ed energetica sono protagoniste, riuscire a distinguersi non è così scontato, soprattutto se si vuole valorizzare il green thinking dell’azienda. Spesso quando ci si addentra in fiere tecnologiche in cui sono presenti compagnie che espongono prodotti come ad esempio batterie, gruppi di accumulo, pannelli fotovoltaici gli spazi espositivi sono pensati per essere funzionali e studiati per dare maggior risalto alla presentazione del prodotto rispetto ad esaltare i valori e la vision dell’azienda.
Per il lancio del nuovo prodotto FIAMM ha deciso di non optare per una modalità espositiva “classica” tipica delle fiere di questo settore, bensì per una struttura atipica, contemporanea, in grado di far percepire subito al visitatore la destinazione finale del prodotto, le sue caratteristiche di sostenibilità e di trasmettere i valori aziendali.
Qui di seguito proponiamo un’analisi del caso FIAMM per comprendere come è stato possibile invertire questa tendenza, differenziandosi dai competitor, dando risalto ai valori aziendali e al green thinking, senza penalizzare il prodotto.

Contesto

The Smarter Europe è la fiera leader a livello mondiale per l’industria energetica che si svolge ogni anno a Monaco di Baviera, in Germania.
L’evento comprende esposizioni, conferenze, workshop e altri eventi che offrono ad espositori, visitatori e partner la possibilità di discutere di visioni e concetti pionieristici che circondano la moderna industria energetica.
La piattaforma definisce punti focali e tendenze, fa avanzare gli sviluppi e promuove lo scambio di idee tra le industrie, dedicando negli ultimi anni ampi spazi al settore del fotovoltaico, delle tecnologie solari termiche, degli impianti solari, nonché delle infrastrutture di rete e delle soluzioni per l’integrazione delle energie rinnovabili.
Ed è proprio un’azienda regina del settore energetico che Manaly ha accompagnato a The Smarter Europe: FIAMM.

Azienda

FIAMM Energy Technology è un’azienda multinazionale attiva nella produzione e distribuzione di accumulatori per l’avviamento di autoveicoli per uso industriale, nata in seguito alla separazione dal Gruppo FIAMM del business delle batterie automotive e delle batterie industriali con tecnologia al piombo.

Dal 1942 FIAMM sviluppa tecnologie innovative in grado di soddisfare il bisogno di accumulo di energia per la mobilità del domani e per la continuità nella fornitura energetica. La mission dell’azienda è consentire alle persone, alle merci e alle informazioni di viaggiare a livello globale grazie a soluzioni tecnologiche all’avanguardia, sostenibili e sicure.

FIAMM Energy Technology vanta circa 20 sedi commerciali e tecniche nel mondo, tra cui Italia, Germania, Gran Bretagna, Slovacchia, Francia, USA, Spagna, Giappone, Singapore, Corea, Malesia, Cina e Australia, oltre ad una rete diffusa di importatori e distributori. 

Obiettivo

L’obiettivo di FIAMM in questa fiera: realizzare uno stand attrattivo, per il lancio di un nuovo prodotto: un accumulatore di energia ad uso domestico.

Lo stand intende veicolare un messaggio di sostenibilità ambientale, di green thinking ed è espressione di un modus operandi all’avanguardia, parte di una logica progettuale che concorre all’ideazione di un edificio sostenibile e rispettoso dell’ambiente. 

Ricreare un’atmosfera calda e accogliente, tipica di un ambiente domestico, per far percepire al visitatore il tipo di luogo per cui questo accumulatore di energia è stato progettato. 

Caratteristica dello stand è quella di differenziarsi dagli altri presentandosi come un ambiente domestico, mantenendo allo stesso tempo uno stile istituzionale. 

Soluzione

Per risponde alla richiesta di FIAMM, Manaly ha progettato una struttura espositiva che ricordasse un luogo domestico, che valorizzasse il prodotto e il concetto di green thinking.
È stata quindi realizzata la facciata di una casa delimitata sui due lati da una staccionata ornata da piante di bambù. Sul basamento è stato adagiato un finto prato verde; a metà dello stand sopra la staccionata centrale è stato posizionato un monitor.
Dinnanzi la facciata, è stato posto il prodotto illuminato dall’alto per essere valorizzato, mentre a lato, il monitor trasmetteva un video illustrativo del gruppo di energia.
In una parte dello stand, è stata creata l’area “green thinking”: sulla parete di fondo sono stati appesi messaggi rispecchianti i valori intrinseci del prodotto FIAMM: rinnovabile, responsabile e riciclabile; ognuno di essi era inserito all’interno di un cerchio di materiale diverso, come legno di abete, erba sintetica, pittura lavagna, specchi. I tondi, inoltre, differivano per grandezza in base all’importanza del messaggio che voleva comunicare. Per completare la decorazione di fondo sono stati poi posti dei cerchi di grandezza minore, alcuni dei quali in plexiglass per ricordare l’elemento acqua sinonimo di trasparenza e di energia rinnovabile.
Infine, di fronte alla parete sono stati collocati tavoli e sedie per creare un ambiente per favorire la comunicazione tra le persone.

Criticità

Le criticità della commessa. Esprimere l’idea che FIAMM aveva per lo stand: creare un ambiente familiare caldo e accogliente che ricordasse l’atmosfera di casa e che si distinguesse dagli altri stand presenti.
Trovare un modo efficace per comunicare i concetti di rinnovabile, riciclabile e responsabile, e ideare gli elementi su cui sarebbero stati incisi, oltre ad un sistema di supporto per accoglierli; tenendo presente che era fondamentale renderli visibili in base alla priorità.
Posizionare in sicurezza la tv sulla staccionata centrale, grazie a un sistema di ancoraggio ideato appositamente per la sua funzione, senza che fosse ingombrante ed esteticamente sgradevole.
Mantenere forte l’identità “istituzionale” del marchio FIAMM.

Conclusione

Tradurre l’idea del cliente ha chiesto molto impegno e soprattutto un continuo confronto con il team FIAMM.
Trovare la soluzione pratica più idonea alla richiesta del committente ha comportato un copioso numero di tentativi, anche grafici, per trovare la soluzione giusta in grado di rispondere allo scopo dello stand: promuovere adeguatamente il prodotto in fase di lancio dandogli il giusto risalto, realizzando un ambiente che trasmettesse un messaggio di energia pulita, rinnovabile e sostenibile. E soprattutto che fosse un messaggio fruibile da tutti.
Il caso FIAMM è la dimostrazione del fatto che a volte osare e avere il coraggio di slegarsi da vecchi stereotipi di realizzazione dello spazio espositivo, stravolgendo quello che si è fatto per diversi anni, può portare a risultati inattesi e sorprendenti. Sperimentando, ad esempio, soluzioni fino a prima ritenute non valide come la ricerca di materiali non comuni per quel tipo di utilizzo.